Categoria / Sentenze Cassazione
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La clausola cd. Russian Roulette inserita in un patto parasociale non integra una condizione meramente potestativa
Corte di cassazione, sentenza n. 22375 del 25 luglio 2023 «La pattuizione di roulette russa (o texas shoot out, talora anche definita nella pratica “patto del cowboy”) inserita in un patto parasociale non si pone in contrasto con le disposizioni dell’art. 1355 c.c. in tema di condizione meramente potestativa, dell’art. 1349 c.c. sulla determinazione/determinabilità dell’oggetto…
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La cessione di cubatura quale atto traslativo di un diritto edificatorio di natura non reale
Corte di cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 16080 del 9 giugno 2021 “Il negozio di cessione di cubatura tra privati, con cui il proprietario di un fondo distacca, in tutto o in parte, la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto…
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Somme (o beni) ricevuti dai soci in esito alla liquidazione del patrimonio sociale
Cassazione civile, Sez. II, Sentenza n. 31109 del 8/11/2023 (rv. 669377-01) “In tema di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, nella nozione di “somme” dai soci riscosse in base al bilancio finale di liquidazione – fino a concorrenza delle quali i soci medesimi possono essere obbligati a rispondere…
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L’ingiustificato abbandono del cantiere da parte dell’appaltatore è fonte di responsabilità risarcitoria
Sentenza Cassazione civile, Sez. II, Ordinanza, n. 7861 del 19/3/2021 “Ove l’inadempimento ascritto all’appaltatore non consista nell’imperfetta realizzazione dei manufatti a causa della presenza di vizi o difetti, ma nell’anticipato abbandono dei cantieri e nel mancato completamento dell’appalto, neppure l’eventuale accettazione della costruzione, per quanto incompleta, può impedire al committente di richiedere il risarcimento del…
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Limiti della prova testimoniale rispetto agli accordi consacrati nel documento contrattuale
Sentenza Cassazione civile Sezioni Unite n. 7246 del 26/03/2007 “La pattuizione di un prezzo di vendita diverso da quello apparente indicato nel documento contrattuale non può, nei rapporti tra le parti, essere oggetto di prova per testi, giacché i limiti alla prova testimoniale di cui all’art. 2722 cod. civ. operano anche in presenza di una…
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La responsabilità risarcitoria del gestore del trasporto ferroviario
Sentenza Corte di cassazione n. 28244 del 9/10/2023 Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3354 del 5 dicembre 2023 hanno statuito che: La Corte di Cassazione (sentenza n. 28244 del 9 ottobre 2023) ha precisato che: «Il gestore del trasporto ferroviario deve risarcire il danno esistenziale patito dal passeggero che,…
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Finanziamenti delle società contrari agli interessi di terzi e creditori sociali. Quali conseguenze?
Sentenza Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza, n. 28148 del 6/10/2023 “Sono sempre affetti da nullità gli atti contrari a norme imperative dirette a tutelare interessi di carattere generale. E tali sono quelli dei terzi e dei creditori sociali a che le operazioni di assistenza finanziaria, in violazione dell’art. 2358 cod. civ., non abbiano a depauperare…
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Limiti di responsabilità patrimoniale dei soci per le obbligazioni della società cancellata
Sentenza Sezioni Unite della Cassazione civile n. 6070 del 12/3/2013 Le Sezioni Unite della Cassazione civile (n. 6070 del 12 marzo 2013) hanno così statuito: “Qualora all’estinzione della società, conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno…
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La responsabilità degli amministratori di fatto ed i vincoli discendenti per la società
Sentenza Corte di cassazione Civile n. 7864 del 20 febbraio 2024 Le Sezioni Unite della Cassazione civile (n. 6070 del 12 marzo 2013) hanno così statuito: “La giurisprudenza di questa Corte (cfr. Cass. 05/12/2008, n. 28819) considera amministratori di fatto coloro che si siano ingeriti nella gestione sociale in assenza di una qualsivoglia investitura da…
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La certezza della data non si estende agli allegati trasmessi a mezzo PEC
Sentenza Corte di Cassazione Civile n. 10091 del 13 febbraio 2024 Le Sezioni Unite della Cassazione civile (n. 6070 del 12 marzo 2013) hanno così statuito: “La Pec è in grado di attestare in maniera certa l’avvenuta trasmissione e ricezione del messaggio, le modalità di spedizione (data, ora e formato) ed anche il suo contenuto,…
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È esercitabile l’azione diretta del danneggiato contro l’assicurazione dell’azienda ospedaliera
Sentenza Tribunale di Locri 18 aprile 2024 Il Tribunale affrontando una controversia concernente la responsabilità medica ha dovuto pronunciarsi sull’eccezione preliminare, sollevata dall’assicurazione della struttura ospedaliera, di difetto di legittimazione attiva in capo all’attore-danneggiato che, oltre alla struttura ospedaliera, aveva convenuto in giudizio la compagnia assicurativa di quest’ultima. Il Tribunale in applicazione della giurisprudenza di…
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Riflessioni in tema di liquidazione del danno per gestione non conservativa del patrimonio sociale
Sentenza Corte di Cassazione 5252/2024, in Foro It., 2024, I, p. 1097 ss «In materia di responsabilità degli amministratori di società di capitali per gestione non conservativa del patrimonio sociale, la norma dell’art 2486, comma 3, c.c., con la quale è stato previsto che il danno si determini, in assenza di prova contraria, sulla base…
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La re-introduzione dell’art. 2409 c.c. per la denuncia di gravi irregolarità dell’organo amministrativo
Sentenza Tribunale Napoli 2 maggio 2022, in Giur. Comm., 2024, II, p. 474 ss La giurisprudenza di legittimità è concorde nel ritenere che: «Alla luce dell’art 329, comma 2 CCII, che ha reintrodotto la denunzia ex art 2409 c.c. per tutte le s.r.l., il rimedio cautelare di cui all’art. 2476 comma 3, c.c. è necessariamente…
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Breve commento ai primi pronunciamenti in materia di conferimento di criptovalute a capitale sociale
Tribunale di Brescia, Sezione Specializzata in Materia d’Impresa, decreto n. 7556 del 18/7/2018 Si tratta della prima pronuncia della giurisprudenza italiana sul tema del conferimento delle criptovalute a capitale sociale. Il Tribunale, partendo dall’assunto secondo cui le criptovalute vadano assimilate a beni giuridici, ritiene applicabile l’art. 2465 c.c., che prevede l’obbligo di presentazione di una…
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Limiti e condizioni di proponibilità dell’azione di arricchimento senza causa
Sentenza Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 3354 del 5/12/2023 Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3354 del 5 dicembre 2023 hanno statuito che: «Ai fini della verifica del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la domanda di arricchimento è proponibile ove la diversa azione,…
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Divisione immobile in comproprietà: l’elevato conguaglio impedisce la comoda divisibilità del bene
Corte di cassazione, sezione VI, sentenza 30 giugno 2020, n. 12965 La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 12965/2020 ha così statuito: «Ed, infatti questa Corte ha reiteratamente affermato che proprio la ridotta entità del conguaglio deve essere un criterio ispiratore della scelta più appropriata del giudice in materia di divisione. In tal…
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Fallimento aziende: cancellazione della società dal registro delle imprese e apertura della liquidazione giudiziale
Corte di cassazione, sezione I, sentenza 12 aprile 2013, n. 8932 La giurisprudenza di legittimità è concorde nel ritenere che: «Il termine di cui all’art. 10 della legge fallimentare (R.D. n. 267 del 1942) non opera come un termine di prescrizione o decadenza, ma costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento, svolgendo non…
