Avvocato Verona diritto societario, fallimentare, immobiliare, commerciale

Determinazione dell’imposta relativamente agli atti di donazione e successione di partecipazioni sociali

Corte di Cassazione, sentenza n. 11467 del 8/4/2022

«In tema d’imposta sulle donazioni e successioni, ai fini della determinazione della base imponibile relativamente ad azioni o quote di società comprese nell’attivo ereditario, ai sensi del D.Lgs. n. 346 del 1990, art. 16, comma 1, lett. b), in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui al nuovo testo dell’art. 111 Cost., deve essere riconosciuta anche al contribuente, oltre che all’Amministrazione finanziaria, la possibilità sia di offrire prova contraria rispetto al criterio legale del dato contabile risultante dal bilancio approvato, sia di provare la sussistenza di eventi sopravvenuti all’approvazione ed antecedenti al decesso, che abbiano mutato quei valori»


Sentenza Cass. Civ. n. 11467/2022

Commento legale dei nostri esperti

In tema di determinazione della base imponibile ai fini dell’imposta successoria per azioni di società non quotate, sussiste una presunzione legale di coincidenza della stessa con il «patrimonio netto dell’ente o della società risultante dall’ultimo bilancio pubblicato o dall’ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato, tenendo conto dei mutamenti sopravvenuti» (art. 16, co. 1, TUIS). Questa presunzione, suscettibile di prova contraria sia da parte del contribuente sia da parte dell’amministrazione, discende direttamente dal principio di (tendenziale) corrispondenza fra i dati fiscali e i dati contabili della società, in base al quale dai secondi si desumono i primi. Tale principio è stato in passato affermato da Cassazione Civile n. 2925/2015.

In coerenza con tali principi la Suprema Corte ha ritenuto affermato in passato che:

  • i bilanci infrannuali non regolarmente approvati o le operazioni relative alla distribuzione dei dividendi, successive all’ultimo bilancio regolarmente approvato non possono determinare una modifica della base imponibile, in quanto solo eventi eccezionali e non prevedibili al momento di approvazione dell’ultimo bilancio sono rilevanti (Cass. Civ. n. 25007/2015);
  • il bilancio di esercizio chiuso prima di una donazione, ma approvato dopo la stessa, determina una modifica della base imponibile con conseguente possibilità di rideterminazione da parte dell’amministrazione (Cass. Civ. n. 17062/2013).

Dall’analisi congiunta delle sentenze citate in precedenza si può ricavare quanto segue: ciò che legittima la rideterminazione della base imponibile, in ossequio al principio di tendenziale corrispondenza fra dati fiscali e dati contabili, oltre a eventi eccezionali e imprevedibili, è l’approvazione del bilancio, nel cui esercizio si è aperta la successione o è stata posta in essere la donazione, in un momento successivo al verificarsi di questi eventi.

 


Lo Studio Legale Ascione Ciccarelli è specializzato in diritto societario e immobiliare.

Se hai bisogno di supporto legale per conoscere la tassazione in materia di donazione e successione, richiedi senza impegno un preventivo allo Studio Legale Ascione Ciccarelli.